Girovagando per qualsiasi reparto frigo di un supermercato, negozio biologico o bottega, la scelta del burro da acquistare diventa una vera e propria sfida, data la vastità di tipologie che popolano i suddetti reparti. 

In base al Reg. UE 2991/94 il burro deve contenere almeno l’80% di grassi e al massimo il 16% di acqua. Il burro in vendita in Italia ha generalmente l’82% di grassi.

Spesso sento dire che il colore del burro è indice della bontà del burro stesso, ma non è così.  Il colore del burro varia dal bianco al giallo,dipendendo dall’alimentazione delle mucche.

Più le mucche assumono, con l’alimentazione, cibi ricchi d caroteni, più il colore del burro sarà giallo. E di conseguenza la colorazione varierà in base alla stagione di produzione: il burro prodotto d’inverno avrà un colore diverso del burro prodotto d’estate.

Ma qual è il burro migliore che popola gli scaffali? Grazie all’attenzione che negli anni è cresciuta verso il mondo della cucina, è possibile trovare prodotti di ottima qualità anche nelle grandi catene di supermercati.

Di tutti i burri che nel corso di questi anni ho provato, questi sono i migliori 3 per me, scelti per gusto, consistenza e resa durante le lavorazioni.

 Lurpak

Il burro lurpak: il migliore in assoluto per me!

Su questo burro non sono imparziale: è il burro che ho scelto e che uso quotidianamente.

Un burro danese con oltre cento anni di storia. Per produrre un kg di burro si utilizzano circa 20 litri di latte. Alla panna vengono aggiunte poi colture di fermenti lattici che conferisconola nota leggermente aromatica tipica di questo burro.

Ne esistono de versioni: una classica e una leggermente salata. Io le acquisto entrambe anche se prediligo quella leggermente salata  che uso sia per preparazioni dolci che per quelle salate.

Come dicevo, per me è il miglior burro esistente nella grande distribuzione: ne apprezzo la cremosità, l’aromaticità e la resa nei prodotti da forno.

Granarolo

Il burro Granarolo è adatto ad ogni preparazione!

Per la preparazione di questo burro viene utilizzato solo latte italiano. Ha un colore molto chiaro ed è poco aromatico, cosa che lo rende adatto ad ogni tipo di preparazione.

Ne esistono in vari formati: da 125 g, 200 g fino ad arrivare al kg.

A garanzia della genuinità del prodotto, in bella vista sulla confezione c’è un marchio che afferma che la qualità del prodotto è stata riconosciuta ed approvata dall’AMPI – Accademia Maestri Pasticceri Italiani.

Mandara

Il burro Mandara è ideale per le preparazioni salate!

Il burro di bufala Mandara è tra i miei preferiti. È ideale per chi è allergico al latte vaccino ma non al latte di bufala, io l’ho scoperto per questa problematica. Ha un intenso profilo aromatico e un sapore erbaceo che ben si presta alle preparazioni di pasticceria salata.

E se volessi sostituire il burro nei dolci? Ecco come fare!