Milano, ore 18. Una giovane donna compra una busta di michette ( panini tipici della zona) per preparare il pranzo al marito l’indomani mattina.
Milano, ore 6.30. La giovane donna prepara una frittata e si accinge a tagliare il panino. Si spezza il coltello.

Scherzi a parte, la questione Pane&panini quassù è davvero sconfortante! Il pane che si trova ha poco sale, il giorno dopo è già durissimo e sembra prodotto unicamente con la semola, inoltre la crosta è gommosa. Per farla breve, una tragedia! 😀 Nulla a che vedere col pane a cui siamo abituati… ma invece di disperarmi ho deciso di vincere le remore che avevo nel produrre pane in casa e mi sono data da fare.
Tutti gli sforzi sono stati fatti per rendere felice il maritino, che soffriva la mancanza di pane molto più di me!
Ho così cominciato a studiare la panificazione cercando di carpire i segreti per un panino perfetto.
Il punto di partenza è la farina: serve una farina adatta alle lunghe lievitazioni, con un’alta percentuale di proteine capaci di fornire, dopo un’energica impastatura, la rete di glutine necessaria ad una perfetta panificazione.
Io ho usato una farina 0 (400 g) mescolata con una di semola rimacinata (200 g).

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Questi panini alle olive sono durati 4 giorni senza indurirsi nemmeno un po’. Si possono fare più piccoli o dargli laforma di grissini per una festa, oppure congelarli una volta raffreddati.
Sono i classici panini “sfiziosi” da mangiare in ogni occasione, ad esempio in una cena tra amici oppure quando hai voglia di coccolarti un po’!
Alle olive nere io ho preferito le bianche, più delicate. Le nere conferiscono però un sapore più rustico.

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Andando in panetteria ho notato che il pane tipico di queste zone è una sorta di ciabatta molto schiacciata, in pratica zero mollica. Confrontarlo colmio caro pane cafone, alto, altissimo e con la crosta nera e croccante è stato un attimo.
Da piccola una delle merende tipiche era una fettona di pane con un pomodorino strofinato sopra, olio e sale. Penso che sia uno dei miei comfort food!Il profumo del pane appena sfornato mi dà proprio la sensazione di casa, quella avvolgente, delle domeniche d’inverno, quando lo preparava mio padre.
Tornando a noi, ricorda che ogni pane ha i suoi tempi di lievitazione, un po’ come le persone, quindi ho preferito cominciare da questi panini che non richiedono molta attenzione e cura.
Iniziamo!

Di cosa avrai bisogno

  • Farina 0 440g
  • Farina di semola rimacinata 200g
  • Latte 100g
  • Lievito Mastro Fornaio 1 bustina
  • Olio extra vergine di oliva 20g
  • Zucchero 1 cucchiaino
  • Sale 2 cucchiaini
  • Olive verdi denocciolate 100 g
  • Rosmarino q.b.

Come si fa

In una ciotola mescola le due farine con il lievito e lo zucchero. Aggiungi il latte e l’olio e dai una mescolata veloce. Trita le olive e il rosmarino e aggiungili all’impasto insieme al sale. Impasta energicamente per una decina di minuti, fino ad ottenere una palla liscia. Copri con un canovaccio pulito e fai lievitare per un’ora fino al raddoppio.
A raddoppio avvenuto, forma delle palline di circa 50 g di peso e falle lievitare ancora per mezz’ora.
Trascorso questo tempo, inforna a 180°C fino a che la superficie non appare dorata.

panini_olive_rosmarino

Metodo Bimby

Aggiungi tutti gli ingredienti nel boccale e impasta per 5 minuti a velocità spiga.
Metti l’impasto in una ciotola, copri col canovaccio e fai lievitare fino al raddoppio.
A raddoppio avvenuto, forma delle palline di circa 50 g di peso e falle lievitare ancora per mezz’ora.
Trascorso questo tempo, inforna a 180°C fino a che la superficie non appare dorata.