E’ quasi passato un anno dal mio viaggio a Parigi: la prima volta che ho preso l’aereo, il primo viaggio fuori dall’Italia. Ricordo che Giu ed io passammo 40 minuti a girare a vuoto , sotto la pioggia,con due valigie enormi intorno all’Opéra di Paris perchè non riuscivamo a trovare l’ingresso del Metrò.

Col senno di poi ci ridiamo tantissimo di quell’episodio, ma in quel momento eravamo convinti che avremmo passato tutto il viaggio di nozze a girare in tondo!  Fortunatamente non è andata così !

macaron cotti

dal punto di vista culinario non ci siamo fatti mancare nulla : crepes a tutte le ore del giorno , salate o dolci, pomme frites, insalate particolarissime, dolci di mele di cui ancora sogno il sapore, pain au chocolate come se non ci fosse domani e poi ci siamo avventurati nel mondo dei Macaron.

macaron fiocco

Eravamo sugli Champs Elysées e tra i millemila negozi che li costeggiano ce n’erano alcuni caratterizzati da questi piccoli macaron di mille colori. Piccoli, colorotassimi, accattivanti. Eravamo nella terra dei macaron, non potevamo rifiutare l’invito. Ne prendemmo uno al caramello salato e uno al cioccolato al latte. I gusti erano intensi, la croccantezza del primo morso lasciava subito il posto alla scioglievolezza della ganache. E alla fine di quel momento di pura estasi, in bocca era rimasto solo il sapore pulito della mandorla. La perfezione in un morso.

macaroncuore

In questi giorni avrei davvero voglia di trovarmi da tutt’altra parte per varie situazioni in cui non mi sentomolto a mio agio e quale posto se non Parigi? Raffinata, malinconica, avvolgente, con quelle voci musicali che ti raggiungono da ogni direzione. Non c’è nessun altro posto in cui mi vorrei trovare ora, ma , dato che non è possibile, ho cercato di ricrearmi la mia piccola Parigi a Sesto San Giovanni e credo di esserci riuscita, almeno per una manciata di minuti.

Regalo anche a te la possibilità di fare un salto a Parigi restando dove sei, se ti va! 🙂

Cosa ti serve..

Per i macaron..

  • 130 g di farina di mandorle
  • 225 g di zucchero a velo
  • 115 g di albumi
  • sciroppo di zucchero a 118°C ( 60g di zucchero semolato con 20 g di acqua)
  • 1 punta di cucchiaino di colorante gel (colore a piacere)

Per il ripieno..

  • Lamponi freschi
  • Panna fresca da montare
  • Marmellata di Lamponi

Come fare..

Prepara lo sciroppo di zucchero unendo l’acqua e lo zucchero semolato, porta a bollore. Se non hai un termometro da cucina, aspetta che faccia delle belle bolle grandi. In quel momento è pronto.

Nel frattempo che lo sciroppo raggiunga la temperatura, monta gli albumi a neve ben ferma.

Quando lo sciroppo è pronto, versalo a filo, con attenzione, negli albumi mentre continui a montarli. Monta per  cinque  minuti o fino a che non appaia a neve fermissima.

Setaccia la farina di mandorle con lo zucchero a velo.

Aggiungi il colorante all’albume e mescola con delicatezza, senza smontarlo. Aggiungi la farina e lo zucchero setacciati e mescola sempre delicatamente.

Trasferisci il composto in una sac a poche con un beccuccio liscio ( Wilton 9) . Sulla carta da forno disegna a matita tanti cerchietti di uguale dimensione di circa 3-4 cm di diametro e fai in modo che siano almeno a 4 cm di distanza l’uno dall’altro.

macaron

Ora, una volta che hai riempito i cerchietti con la massa di macaron, devi lasciarli all’aria almeno 25 minuti o fino a che non hanno formato una patina superficiale in modo che l’impasto non si appicchi alle dita ( tecnicamente si dice croutage) .

Quando il macaron non appiccica più, inforna in forno caldo a 160°C per 10 minuti. Trascorso questo tempo, spegni il forno e lascia la teglia in forno leggermente aperto ( aiutati con una presina) per un paio di minuti.

Fai raffreddare prima di staccarli dalla teglia.

farciscili come preferisci : io ho usato marmellata di lamponi, lamponi freschi e panna fresca montata!

macaronlato

macaronlampone

 

 

 

 

 

 

 

 

Parigi a casa mia, finalmente.