Lentamente le giornate cominciano a scaldarsi e la voglia di gelato fa capolino. Non parleremo di gelati in vaschetta, di qual è la marca migliore di gelato al supermercato, no: oggi parleremo di gelato artigianale, quello che acquisti in gelateria, magari durante una passeggiata.

Perché preferire un gelato artigianale ad un qualsiasi altro gelato? Perché un gelato non artigianale possiede, oltre ad un eccessiva quantità di zucchero, anche i grassi idrogenati presenti per evitare che il gelato stesso si sgonfi e che si sciolga velocemente.

Oggi scopriremo insieme quali sono le cinque regole per riconoscere un buon gelato originale.

1. La montagna di gelato che esce dalla vaschetta

Ogni volta che lo vedo rabbrividisco: un enorme e gonfia massa di pesudo gelato che trionfa nelle vetrine nei centri storici delle città più cool e visitate dell’estate. Ma perché?

Riflettiamo insieme: la vaschetta del gelato deve essere tenuta ad una temperatura sotto lo zero ma, si c’è un ma, la parte rigonfia che fuoriesce dalla vaschetta sta a un’altra temperatura decisamente superiore allo zero. Domanda: perché quella parte non si scioglie?

Perché quel gelato è pieno di grassi idrogenati che rallentano lo scioglimento e aiutano il gelato a rimanere su.

Consiglio: preferisci sempre i gelati nella carapina o quelli che non superano i bordi delle vaschette d’acciaio. 

Come riconoscere il gelato artigianale: la dimensione

2. La stagionalità

Mangeresti mai le ciliegie a dicembre? Allora perché avere dei gusti di gelato a base di ingredienti fuori stagione? Molto probabilmente, se il tuo gelataio ha gusti come castagna e mandarino ad agosto, avrà usato dei preparati.

Consiglio: scegli gelatieri che prediligono ingredienti di stagione e materie prime di buona qualità.

4. Con 24mila gusti

Lo so, non era proprio così la canzone ma torniamo al gelato: una gelateria attenta alla produzione e alla conservazione dei gelati non propone più di una ventina di gusti. Diffida da chi ti offre una scelta enorme.

Consiglio: “less is more”, ricordalo quando entri in gelateria.

3. Blu, Fucsia o giallo fluo: i colori improponibili

Il gusto banana non è di un giallo intenso, così come un gelato alla fragola non è di un rosso acceso: presta molta attenzione ai colori. Quando ti trovi davanti a una vetrina e ti rendi conto di stare per acquistare dei gelati dai colori poco naturali, desisti.

Consiglio: presta attenzione al colore del gusto pistacchio: un verde fluo denota l’uso di coloranti. 

Come riconoscere il gelato artigianale: il colore

5. La lista degli ingredienti

La lista degli ingredienti è un po’ come il Sacro Graal: tutti sanno che dovrebbe esistere ma nessuno l’ha mai vista.  Ogni gelateria dovrebbe avere la lista degli ingredienti esposta in bella vista soprattutto per i soggetti allergici dato che non sempre il personale al bancone è ben informato su tutti gli ingredienti presenti in una data vaschetta.

Anche in questo caso meno ingredienti sono presenti e meglio è! 🙂

Consiglio: se non trovi la lista degli ingredienti esposta, richiedila al banconista.

Ora hai imparato a riconoscere il gelato artigianale dalle imitazioni, rimane solo un dilemma: coppetta o cono? 😉