Avrei voluto cominciare questo post con una canzone, magari quella che dice ” l’estate sta finendo..” ma, l’estate è già finita, e ci ritroviamo già a guardare le foglie che colorano i marciapiedi, a decidere con quanti strati vestirci oggi e a portare sempre l’ombrello in borsa, per non farci cogliere impreparati dalla pioggia improvvisa.

Inizia il periodo in cui i cassetti diventano borderline: magliettine da spiaggia che convivono con maglioni e felpe.

Il periodo in cui avevi giurato di iscriverti in palestra, di iniziare la dieta o cominciare quel corso di inglese che è rimandato a settembre da anni, come il peggiore tra gli studenti.

pralinato_nocciole

Il settembre scorso avevo preso una decisione che mi ha cambiato la vita, rendendomi consapevole della mia forza e caparbietà.

In quasi un anno ho seguito dei corsi di pasticceria, ho studiato come una matta, fatto da assistente a dei corsi, lavorato come pasticcera, aiuto cuoco, aiuto pasticcere e sono stata anche pagata per farlo.

Ho scoperto anche che non è tutto oro quello che luccica e che idealizzare un lavoro è davvero una pessima idea.

Ho visto cose che voi umani..

Frigo tenuti nascosti all’Asl, sorbetti scaduti da un anno e propinati agli ignari ospiti di un matrimonio, pain au chocolate prodotti con la miglior pasta brioche ammuffita, locali sporchi.. un vero schifo.

Ma la cosa che mi ha delusa di più è stato il trattamento che si deve subire quando si cerca un lavoro in questo ambito.

nocciole

Ho accettato di lavorare gratis spesso in cambio di una riga da aggiungere al curriculum, di lavorare 14 ore al giorno no stop senza pranzo né cena, ho lavorato con persone squallide e maschiliste, in ambienti in cui il massimo del ragionamento era la scelta del Santo da far seguire all’imprecazione del momento.

Adesso stop,ho bisogno di un periodo di pausa da tutto lo schifo visto e subito.

Ho bisogno di innamorarmi di nuovo del mio sogno, di lucidarlo, di adattarlo alla realtà.

E posso farlo solo ritornando a prendermi cura del mio blog. E’ qui che è nato l’amore, qui che ho desiderato trasformare una passione in un lavoro.

Oggi mi voglio innamorare con il pralinato.

Il pralinato di nocciole è una preparazione base della pasticceria, utilizzata per preparare bavaresi, mousse, fondi, gelati.

Non lo si trova nella vendita al dettaglio, ma è facilissimo da preparare e si conserva per 2-3 mesi in frigorifero, in un barattolo di vetro ( quello degli omogeneizzati va benissimo).

Cosa ti servirà…

  • 100 g di nocciole pelate e leggermente tostate
  • 100 g di zucchero
  • 10 g di acqua

Come farai…

In un pentolino versa l’acqua e lo zucchero. Fai sciogliere lo zucchero, mescolando con un cucchiaio di legno o silicone. Una volta che lo zucchero è sciolto ed ha assunto un colore ambrato, aggiungi le nocciole, dai una mescolata  veloce e versa tutto il composto su un foglio di carta da forno.

Lascia raffreddare.

[Fai attenzione quando lavori con lo zucchero caramellato perchè il rischio di ustioni non è da sottovalutare!]

pralinato

Ora, metti le nocciole pralinate in un robot da cucina e frulla. In un primo momento si formerà una polvere, poi, man mano che continuerai a frullare, la polvere si trasformerà in una crema.

Versa la crema in un barattolino di vetro con il tappo e conserva in frigo per 2-3 mesi.

pralinato_di_nocciole

L’anno scorso preparavo i cupcakes alla marmellata di pesche con copertura allo yogurt e zeste di limone